SEI IN AFFITTO? RISPARMIA FINO A 991,60 €

20-12-2015

 

Le spese sostenute per il pagamento dei canoni mensili per l’abitazione principale possono essere portate in detrazione nella dichiarazione dei redditi.

Se hai tra i 20 e i 30 ANNI ed un reddito complessivo non superiore ad euro 15.493,71, la detrazione è di 991,60 € per i primi 3 anni di locazione.

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1) ABITAZIONE PRINCIPALE: detrazione di 300 € per redditi complessivi al di sotto di 15.493,71 €, detrazione di 150 € per redditi complessivi compresi tra 15.493,71 € e 30.987,41 €;

 

2) AFFITTO CONCORDATO: detrazione di 495,80 € per redditi complessivi inferiori a 15.493,71 €, detrazione di 247,90 € per redditi complessivi compresi tra 15.493,71 € e 30.987,41 €;

 

3) STUDENTI UNIVERSITARI FUORI SEDE: detrazione del 19%, su un importo massimo di 2.633 €. L’università deve essere ubicata ad almeno 100 km dal comune di residenza, in ogni caso al di fuori della propria provincia, oppure in uno Stato UE o in Norvegia;

 

4) LAVORATORI FUORI SEDE (che abbiano trasferito o trasferiscano la propria residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi nei tre anni antecedenti quello di richiesta della detrazione): detrazione di 991,60 € per redditi complessivi al di sotto di 15.493,71 €, detrazione di 495,80 € per redditi complessivi compresi tra 15.493,71 € e 30.987,41 €. La sede di lavoro deve essere ubicata ad almeno 100 km da quella della residenza precedente e, in ogni caso, al di fuori della propria regione.

 

IMPORTANTE: si ha diritto alla detrazione se il contratto è relativo all'abitazione principale, è stipulato ai sensi della legge n.431/1998 ed ha una durata di 4+4 o 3+2 anni. Deve essere registrato. Se presenti il "modello unico" puoi inserire - nel modello - anche la detrazione relativa all'affitto, i righi sono RP71 o RP72 a seconda dei casi e conseguentemente RN12. Se invece compili il mod. 730 la detrazione va indicata nel quadro E, sezione V “detrazioni per gli inquilini con contratto di locazione”. In particolare al rigo E71 o E72 a seconda dei casi, intitolati “Inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale”.

 

N.B: ai titolari di contratti di locazione di alloggi sociali (definiti dal D.M. attuativo dell’articolo 5, legge n. 9/2007) adibiti a propria abitazione principale, spetta una detrazione complessivamente pari a 900 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro o 450 euro se il reddito complessivo è compreso tra 15.493,71 e 30.987,41 euro. Se si tratta di una casa popolare le detrazioni non spettano, in quanto si tratta di un contratto di locazione tra enti pubblici e contraenti privati.

Il reddito si intende quello complessivo, a cui si aggiunge anche il reddito dei fabbricati locati in regime di “cedolare secca”.


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